“Wor(l)ds on the road / Mondi e parole in cammino”

Il cuore dell’idea

I migranti che arrivano oggi sono vissuti per lo più come corpi da sfamare e ricoverare, come potenziali aggressori da cui difendersi; quasi mai come persone che pensano, che provano sentimenti, che hanno delle competenze.

Scopo del progetto Wor(l)ds on the road / Mondi e parole in cammino è riconoscere nei migranti la grandezza di esseri umani portatori di esperienze, idee, attraverso la voce della tradizione popolare che ci permetta di farci respirare sentimenti, emozioni, colori e sapori – in generale la cultura – di terre di cui conosciamo troppo poco.

In particolare, la nostra attenzione è rivolta alla Ninna Nanna. Ascoltare e cantare ninne nanne è un’esperienza educativa di grande valore interculturale. Rieducano al bello, alla creatività linguistica ed espressiva. Ci legano gli uni gli altri attraverso il tempo in una poesia universale e antica. Rievocano l’infanzia, il momento dei ‘cominciamenti’ e delle possibilità. Riportano all’unione primigenia, quella col grembo materno e in senso più ampio col proprio ‘grembo geografico’ che ha un posto speciale nella vita di ognuno. La ninna nanna non è solo il ricordo di amore e dolcezza, ma è anche il simbolo di tradizioni e di radici. È parte dell’identità di ogni essere umano.

L’idea progettuale

L’idea è quella di stampare ninne nanne di etnie differenti e di affiggerle negli autobus, (vedi Poems on the underground nella metropolitana di Londra) luogo frequentato da molta gente di tutte le età e di tutte le lingue. Parlando un linguaggio universale, queste semplici poesie danno modo di immedesimarsi e di assaporare un momento di poetica tenerezza. Le ninne nanne verranno illustrate dai bambini delle scuole elementari. Si prevede la realizzazione di 300 ninne nanne in lingua e in traduzione che verranno elaborate graficamente dal grafico di CartaCarbone Andrea Babato e prodotte fisicamente e plastificate dalla stamperia del Comune di Treviso. In seguito:

  • appese dentro gli autobus delle linee urbane di Treviso da giugno a ottobre 2017;
  • appese alle pensiline delle fermate degli autobus, da giugno a ottobre 2017;
  • appese ai rami degli alberi o dove si rendesse possibile, da quindici giorni prima della realizzazione del festival CartaCarbone (12 al 15 ottobre 2017).