CartaCarbone Festival incontra la scuola

CartaCarbone Festival 2017 desidera continuare il dialogo e la collaborazione con la realtà della scuola e, in particolare, con gli studenti e i docenti che si fanno promotori di cultura e di cittadinanza attiva.

Fin dalla prima edizione, CartaCarbon ha dedicato agli studenti alcuni momenti di coinvolgimento e valorizzazione come la Caccia al Tesoro Letteraria oppure la partecipazione, in qualità di lettori e presentatori, agli incontri con gli autori ospiti del Festival.  In entrambi i casi l’esperienza, a detta degli studenti, è stata entusiasmante e ha permesso ad un pubblico ampio e vario di apprezzare le competenze e la vivacità culturale dei giovani. L’edizione 2016 si è arricchita ulteriormente grazie alle esperienze progettuali delle scuole che hanno messo in luce le energie propositive e la collaborazione con il territorio.

E’ proprio questa progettualità che CartaCarbone intende valorizzare.

Ci piace inoltre ricordare, perché lo consideriamo un punto di forza, il prezioso contributo di tanti giovani studenti che si rendono disponibili come volontari per la realizzazione del festival.

Vista la ricaduta molto positiva della scorse edizioni, anche quest’anno, nella giornata di venerdì 13 ottobre, gli studenti delle scuole superiori della città saranno protagonisti di cultura presentando alcuni progetti, realizzati anche durante le esperienze di Alternanza Scuola Lavoro, che confermano limpegno culturale, di cittadinanza e l’apertura al territorio delle scuole. La giornata vedrà anche il prezioso contributo dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, Settore Orientamento, con la presentazione  dell’Ateneo e di una lezione tipo da parte di un docente. Si discuterà inoltre,  in una tavola rotonda animata da studenti, docenti, realtà aziendali e Università, sul senso e sul valore che la progettualità delle scuole ha nella formazione delle giovani generazioni al mondo universitario e del lavoro.

Siamo certi che la consapevolezza del valore della cultura possa essere diffusa soprattutto grazie alle giovani generazioni. E che il festival sia occasione ulteriore per far conoscere il lavoro altamente formativo che la scuola fa, oltre l’aula.