Manrico Dell’Agnola

Manrico Dell’Agnola

Manrico Dell’Agnola

    Manrico Dell’Agnola è nato ad Agordo, Belluno, nel 1959. A 12 anni sale la sua prima cima, l’Agner, ma ostacolato dai genitori inizia ad arrampicare a 20 anni. Dopo numerose ripetizioni (ha salito quasi un migliaio di vie), tra cui molte prime, e circa 30 vie nuove, si è specializzato nell’arrampicata veloce sia in cordata che in solitaria salendo più vie in poche ore. Le solitarie iniziano dopo solo un anno di attività con la prima ripetizione assoluta, oltre che in solitaria, della via della Libertà sugli strapiombi sud della Torre Venezia in Civetta Dolomiti.
    Manrico Dell’Agnola oggi vive a Mel, un paesino ai piedi delle Dolomiti Bellunesi, di professione fotografo e creativo nel campo pubblicitario, collabora con ditte del settore e non, scrive su riviste e contribuisce con foto e testi alla stesura di libri e guide di montagna, egli è anche Accademico del CAAI. Nell’ottobre del 2002 ha presentato Uomini fuori posto  (Rocciaviva), prima opera autobiografica che ha riscosso un notevole consenso. È inoltre autore di 7 calendari di grande formato, ed ora sta lavorando al suo secondo libro dal titolo I deserti della mente volume introspettivo dove si raccontano una serie di lunghe e stressanti esperienze, sia verticali che orizzontali. Per tre anni ha diretto la prestigiosa rivista del Club Alpino Accademico, ed è il padre spirituale del emergente marchio outdoor Karpos.