Ornella Favero

Ornella Favero

Ornella Favero

    Giornalista, Laurea in Lingue e Letterature Straniere moderne.
    Nel 1997 ha dato vita, insieme a un gruppo di detenuti, alla rivista “Ristretti Orizzonti”,  di cui è direttrice, che è una rivista realizzata nella Casa di Reclusione di Padova. La rivista è un bimestrale, più un numero speciale ogni anno monotematico (sono stati dedicati numeri al tema degli affetti, dei detenuti stranieri, delle donne detenute, del lavoro in carcere, delle misure alternative. La rivista è registrata al Tribunale di Venezia dall’11 gennaio 1999). Sono stati già pubblicati 130 numeri, a partire dal giugno 1998. La rivista viene spedita per abbonamento postale a rappresentanti delle istituzioni, degli enti locali, delle associazioni del privato sociale, a molte biblioteche civiche, scolastiche, operatori sociali, avvocati, detenuti etc. Anche la grafica e l’impaginazione sono fatti interamente dai detenuti. In questi anni “Ristretti Orizzonti” è diventata in Italia una fra le più qualificate e autorevoli riviste sui temi del carcere e del disagio sociale legato alla carcerazione.
    Dal 2001 è responsabile del sito www.ristretti.it, realizzato interamente dai detenuti, e della Rassegna Stampa quotidiana Ristretti News.
    È responsabile del Centro di Documentazione “Due Palazzi”, che con l’Associazione “Granello di senape”, editore di Ristretti Orizzonti, ha vinto nel 2003 il premio nazionale della solidarietà, conferito dalla Fivol, grazie alla sua attività particolarmente innovativa, e con Ristretti Orizzonti ha vinto nel 2009 il premio “Testimone di pace”.
    Cura ogni anno, nella Casa di Reclusione di Padova, l’organizzazione di una Giornata di Studi Nazionale, che porta in carcere più di 500 ospiti (associazioni, cooperative, magistrati, avvocati, operatori etc.) su temi legati alla realtà carceraria e di un Seminario di Formazione per i giornalisti, in collaborazione con l’Ordine dei Giornalisti del Veneto.
    Organizza nelle scuole attività di sensibilizzazione sui temi del carcere, della legalità e della devianza, attraverso un progetto che si chiama “Il carcere entra a scuola. Le scuole entrano in carcere” e ha coinvolto molte scuole superiori di Padova e Provincia e del Veneto. Collabora ad altre riviste con articoli sul carcere e sul reinserimento sociale. Insegna in master universitari e corsi di formazione sui temi dell’informazione sociale.
    Da ottobre 2015 è Presidente della Conferenza Nazionale Volontariato Giustizia.
    Ha curato le pubblicazioni di Ristretti Orizzonti: Donne in sospeso, L’amore a tempo di galera, I buoni dentro, i cattivi fuori, Ragazzini e ragazzacci, Parole in libertà tra carcere e scuola, Spezzare la catena del male.
    Nel 2017 ha pubblicato, per le Edizioni Gruppo Abele, il libro Cattivi per sempre? Voci dalle carceri: viaggio nei circuiti di Alta Sicurezza.