Walter Siti

Walter Siti

Walter Siti

    Nato a Modena nel 1947, Walter Siti ha insegnato per circa 30 anni all’Università, prima a Cosenza poi a Pisa e all’Aquila. Come critico letterario ha studiato la poesia italiana del secondo dopoguerra (in due libri usciti presso Einaudi), ha curato per i Meridiani l’opera omnia di Pasolini, si è occupato di teoria della letteratura (recente un libretto sul realismo uscito per Nottetempo). Ma a partire dal 1982 il suo lavoro si è quasi completamente orientato verso la scrittura narrativa: con Einaudi ha pubblicato una trilogia romanzesca (Scuola di nudo, Un dolore normale, Troppi paradisi) e un libro di racconti (La magnifica merce); con Mondadori Il contagio e Autopsia dell’ossessione; con Rizzoli Resistere non serve a niente e Exit strategy, più un libretto di viaggio negli Emirati Arabi. Ha tenuto per 5 anni una rubrica televisiva su La Stampa; nel 2014 su Repubblica ha commentato settimanalmente liriche di vari tempi e paesi (commenti ora raccolti in La voce verticale, Rizzoli 2015). Ha vissuto per 25 anni a Roma, ora vive a Milano.