Il castrato di Vivaldi racconta la vicenda di Angelo Sugamosto detto lo Zerino, che nasce nel 1720 in un Polesine poverissimo, studia a Venezia con Vivaldi, conosce Goldoni, Händel, Casanova, i Tiepolo. Un romanzo-affresco dove il mondo delle corti europee e della borghesia si contrappone a quello del popolo minuto costretto a vivere di espedienti.