"Paradiso" & "C'è urgenza d'azzurro"

In questo evento, moderato da Paola Bellin, si incontrano gli universi poetici di Stefano Dal Bianco con Paradiso (Garzanti, vincitore Premio Strega Poesia 2024) dove
una natura incontaminata e a volte inquietante trascende la pena del vivere e Vasco Mirandola che con C’è urgenza d’azzurro (Lietocolle, Ronzani Editore) racconta un mondo lieve e allo stesso tempo profondo che emerge delicato per dipingere piccoli acquerelli, storie da incorniciare.

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Chi, dove, quando...

domenica 27 ottobre

LUOGO

Sala Rosso Coletti

Complesso museale Santa Caterina

ORA

ore 19.30

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Ospiti

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Contenuti

STEFANO DAL BIANCO

PARADISO, Ed. Garzanti 2024 Libro vincitore dei premi

– Premio Strega Poesia 2024

– Premio Viareggio Rèpaci 2024 – Poesia

-Premio LericiPea “Edito” 2024

-Premio Pontedilegno Poesia

-Premio ‘Paolo Prestigiacomo’

Un uomo se ne va a spasso col suo cane per le strade, i sentieri, i boschi, i campi e lungo il fiume nei pressi di un piccolo borgo nelle colline senesi. Tutti i giorni, per tante stagioni, l’uomo e il cane imparano e scoprono qualcosa, incappano in avventure nuove. Si crea così una sorta di concerto a tre voci, dove la terza, onnipresente e silenziosa, ma non del tutto, è quella del paesaggio. Una natura apparentemente non corrotta, a volte protettiva, a volte sottilmente inquietante, ma sempre in grado di trascendere, o di coprire, la penosa pena del vivere. Il paradiso è qui, sembra dire questo libro, quasi in barba alle tristezze e alla negatività di molta poesia di oggi. Eppure non c’è alcuna rimozione del dramma individuale e collettivo contemporaneo, che invece rimane ben presente, ma come se davvero fosse stato superato e relegato sullo sfondo da una sorta di superiore, adulta, saggezza.

STEFANO DAL BIANCO (Padova 1961) vive in provincia di Siena, dove insegna Poetica e stilistica all’università. Si è occupato prevalentemente di Francesco Petrarca, Ludovico Ariosto, Andrea Zanzotto. Ha pubblicato La bella
mano (1991), Stanze del gusto cattivo (1991), Ritorno a Planaval (2001, 2018), Prove di libertà (2012). I suoi saggi di poetica sono raccolti in Distratti dal silenzio. Diario di poesia contemporanea, 2019.
Nel 2024 pubblica Paradiso (Garzanti), vincitore del Premio di Poesia “Paolo Prestigiacomo” (XI edizione) e del Premio Strega Poesia.

VASCO MIRANDOLA
C’è urgenza d’azzurro, collana Lietocolle, Ronzani Editore 2024

È un mondo lieve quello di Vasco, impalpabile come lo zucchero a velo, bello come la neve, come una promessa antica. C’è levità, si, ma c’è anche profondità nei versi di questo poeta, un poeta che sa giocare, che sa cantare l’irrinunciabilità e la serietà del gioco, dello sguardo obliquo che capovolge, che osa guardare la vita a testa in giù. Ed è lì che le cose si rivelano perché sanno di non essere aggredite. Vasco non ha uno sguardo predatore, non possiede lo sguardo di quello che tutto vuole capire o afferrare. Sa aspettare, dare il giusto tempo affinché le cose si manifestino, ed è solo allora che la sua poesia affiora, evoca, bisbiglia, dipinge piccoli grandi acquerelli, piccole storie da incorniciare. Quando ci affacciamo al suo mondo, si ha la sensazione di uscirne rinnovati, bonificati, generati all’inusitato, alla meraviglia. Capita di mettersi le mani in tasca e trovare un fiore, una foglia, un sasso e stupirsi, domandandosi di come abbiano potuto trovare rifugio tra le nostre dita.
(dalla prefazione di Simona Garbarino)

Vasco Mirandola, attore, poeta, avora in cinema (premio Oscar con Mediterraneo di Gabriele Salvatores, con Carlo Mazzacurati ne Il Toro e Il Prete Bello, per citarne alcuni), in televisione, in teatro, nel cabaret. Ha pubblicato i
libri di poesie: Non urlare che mi rovini prezzemolo ed. Studio Tesi, IL solito tram tram il 16 il 16 ed. Comix. Carpe Diem Trote Gnam e E se fosse lieve ed. Cleup. 100 Poesie in Gioco per so/stare poeticamente nel mondo ed. Campi Magnetici, Volevo solo scriverti accanto ed. AnimaMundi, C’è urgenza d’azzuro, Lietocolle, Ronzani editore Ha scritto per la rivista Comix e per il quotidiano Il Mattino di Padova. Da alcuni anni si occupa in particolare della diffusione della poesia attraverso reading e spettacoli che utilizzano vari linguaggi:

– il teatro-danza con E se fosse lieve, omaggio ai grandi poeti, con la danzatrice Enrica Salvatori

– i concerti/poetici Ci sono notti che non accadono mai (omaggio ad Alda Merini), Ballate per il Nord/Est con la Bottega Baltazar, Era l’inizio di una sedia con il duo Purple Mist, A Morsi con il gruppo musicale Mattatoio5, Mancamento Azzurro (omaggio ad Andrea Zanzotto) con le musiche di Sergio Marchesini e le canzoni di Erica Boschiero , Volevo solo scriverti accanto con il maestro Ivan Tibolla.

– la conferenza/poetica Parlami parole con Sergio Marchesini e Francesco Ganassin – le video/poesie Zuggerimenti poetici realizzati con Marco Zuin

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