Tra apparizioni inquietanti, drammi appena evocati e presenze misteriose, Guido Caserza intreccia racconti brevi che sorprendono per densità e suggestione. Una costellazione narrativa in cui ogni storia apre spiragli verso romanzi possibili, affidati all’immaginazione del lettore.
Un uomo viene multato per essersi seduto su un seggiolino in un parco; un altro riceve nel proprio appartamento la visita della morte con le fattezze di un nano; una donna viene mortificata pubblicamente per avere fermato un uomo che ha gettato un neonato in un fiume. Un libro di racconti diviso in tre sezioni unite da un filo narrativo. Il potenziale romanzesco delle prime due diventerà “precipitosa” novella nella terza. Una costellazione di motivi e situazioni ricorrenti, drammi famigliari soltanto evocati, apparizioni fantasmatiche, misteriose presenze di animali, e da Ernesto e Claudia. Con questi racconti brevi, alcuni persino fulminei, Guido Caserza dimostra di essere un maestro della forma breve, non solo per la formidabile capacità di sintesi, ma anche perché lascia intuire eventuali intrighi romanzeschi che sarà l’immaginazione del lettore a sviluppare.
Iscriviti alla newsletter
Rimani aggiornato sul festival e su tutte le attività durante l’anno!