Veronica Chiossi (Venezia 1979) si è laureata a Ca’ Foscari in Traduzione e Interpretazione con una tesi
sull’opera di Federico García Lorca. Nel 2005 comincia a tradurre film e sceneggiature. Si trasferisce negli
Stati Uniti, dove lavora come traduttrice e copywriter presso Apple e Bloomberg LP. Nel 2017 è ammessa al
prestigioso Master for the Arts in Creative Writing della New York University, dove frequenta le lezioni di
Anne Carson e Sharon Olds. Ha tradotto Suzanne Lummis per il collettivo Le Ortique, di cui è una delle
fondatrici. Ha pubblicato la raccolta poetica bilingue Candeggina (Ensemble, 2019) che nel 2020 ha vinto il
Contropremio Carver per la Poesia. Con “Il coltello sul vassoio” (Molesini Editore, 2025) è terza al Premio
Internazionale di Poesia Gradiva 2025. Sue poesie sono apparse sul blog di Interno Poesia, InVerso –
giornale di poesia, Fare Voci e Poetarum Silva.
Attualmente si occupa di comunicazione all’Università Ca’ Foscari di Venezia.