Oltreviso, la fotografia di Colussi e l’incisione di De Bei si incontrano e confrontano

La voglia di confrontare la tecnica della fotografia, che è scrittura della luce, con la tecnica dell’incisione, che è scrittura sul rame. Nasce da qui l’idea dell’installazione Oltreviso di Enrico Colussi e Alessandro De Bei.

La mostra, che rientra negli eventi di CartaCarbone festival, sarà itinerante: dal primo al 22 ottobre si snoderà lungo le strade e i vicoli di Treviso, attraverso l’esposizione di volti in incisione e fotografia che diventano una sorta di autobiografia per immagini dei due artisti; dal 13 al 16 ottobre sarà al Chiostro dell’ex Umberto I (installazione) e dal 3 al 24 ottobre farà tappa all’Osteria Arman.

La complicità dei due artisti si instaura nel vivere il ritratto come una ricerca della luce e del volto, che avviene in luoghi conviviali e interclassisti di Treviso come l’osteria.  La peculiarità del progetto sta nel valorizzare il ritratto delle persone all’interno del contesto urbano della città, come una sorta di comparazione tra il volto e gli spazi architettonici.

 

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