Leggere? È la base della creatività

La giornata di sabato si è aperta con il workshop di lettura e scrittura creativa tenuto da Antonio G. Bortoluzzi, Il laboratorio in tasca, focalizzato sull’importanza delle parole e, in particolare, delle accezioni che esse possono assumere a seconda del contesto e delle diverse influenze dialettali.

Dopo aver brevemente parlato della propria esperienza come autore, raccontando come si è avvicinato a questa passione e i suoi inizi da scrittore amatoriale, ha dato inizio al workshop vero e proprio con la lettura e l’interpretazione di brani selezionati dai racconti di alcuni fra i maggiori scrittori del Novecento italiano (Calvino, Fenoglio, Parise, ecc). La convinzione di Bortoluzzi è infatti che la miglior scuola di scrittura, oltre all’esperienza personale, sia proprio l’incontro con la grande letteratura tramite una lettura attenta e ragionata; solo in un secondo momento, si potrà davvero passare a mettere per iscritto le proprie storie.

 

 

Testo e foto di Luca Camilotto e Marco Eusebio

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