Marco Peano: “L’invenzione della madre”

Elena Sbrojavacca presenterà il romanzo d’esordio di Marco Peano, L’invenzione della madre (Minimum fax, 2015). – Venerdì 16 ore 19:00 Auditorium Stefanini –

Ecco cosa Elena dice parlando del libro di Marco Peano:

“La vita del protagonista Mattia, un ventiseienne come tanti altri, iscritto all’università, con un lavoretto da commesso, la passione per il cinema e una fidanzata, viene sconvolta dall’incrudelirsi di un tumore contro cui la madre aveva, in passato, «vinto una battaglia». Un’improvvisa ricaduta, e una sentenza tristemente nota («metastasi»), stravolge definitivamente l’equilibrio del suo nucleo familiare: Mattia e il padre sono costretti a mettere in pausa le loro vite per assistere la donna nel suo percorso verso la fine.

[media-credit name=”CartaCarbone Festival” align=”alignleft” width=”265″]Marco Peano[/media-credit]Ma la fine di una madre – al nome della donna nel romanzo non si fa che un cenno allusivo, viene designata sempre e soltanto in base al suo ruolo, «la madre» – è per un figlio da poco adulto una crepa identitaria. È la perdita del legame originario, fondativo e naturale, ed è quindi totale e devastante, laddove quella del legame culturale con il padre può essere, a livello simbolico, un passaggio di consegne.

Per questo motivo, dopo l’ovvia fase di rifiuto iniziale, il giovane protagonista inizia un percorso di invenzione della madre: un lungo, straziante accumularsi di gesti e ricordi che la riguardano, nell’affannoso e necessario tentativo di costruirne un’immagine immutabile, che possa perdurare al di là dell’ineluttabile fine. Con una scrittura asciutta, dolorosamente scandita, Peano accompagna il suo personaggio nella voragine del lutto, con un romanzo che ci costringe a fare i conti con l’inaccettabile realtà della sopravvivenza ai nostri cari, al tempo stesso ricordandoci che nel racconto, e nel racconto soltanto, è la (seppur parziale) riparazione.”

Vi aspettiamo Venerdì 16 ore 19:00 Auditorium Stefanini!

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